L’avviso di pagamento non costituisce titolo per l’emissione esattoriale Niente «cartelle» per l’acqua

 L’avviso di pagamento non costituisce titolo per l’emissione esattoriale .

Pagina originale: CL2605-PCL1-29

Con la sentenza appena emessa dal presidente della sezione unica civile del tribunale Antonino Liberto Porracciolo è stato ribadito l’importante principio secondo il quale gli avvisi di pagamento recapitati da enti e società private, e non pagati, anche se si riferiscono alla prestazione di servizi indispensabili come l’acqua, non costituiscono titolo per l’iscrizione nei ruoli e per l’emissione della cartella esattoriale perché l’emissione della cartella esattoriale può essere effettuata solo a seguito del titolo esecutivo che ne legittima l’efficacia; diversamente la cartella esattoriale è annullabile appunto perché illegittima.
Nel caso specifico è successo che la Meccanotecnica Riesi srl ha impugnato la cartella esattoriale emessa dalla Serit per la fornitura di acqua non pagata dopo il recapito dell’apposito avviso.
Nell’opposizione al pagamento, l’avv. Maria Giovanna Floridia ha eccepito che il debito della sua assistita (la Meccanica Riesi srl) non poteva essere iscritto a ruolo e la cartella di pagamento emessa dalla Serit doveva ritenersi nulla perché la riscossione dei canoni e della fornitura idrica non rientra tra i crediti che possono essere oggetto di pagamento a mezzo della concessionaria Serit in attuazione della sentenza 14628/11 della Cassazione che prevede: “le entrate previste dall’articolo 17 aventi causa in rapporti di diritto privato sono iscritte a ruolo quando risultano da titolo avente efficacia esecutiva”.
Il giudice dott. Porracciolo ha rilevato che “è pacifica la natura privatistica del rapporto tra il gestore del servizio idrico integrato e l’utente; è altresì pacifico, anche a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 335/2008, che le tariffe corrisposte al gestore del servizio idrico integrato dall’utente costituiscono dei corrispettivi di diritto privato”. Per cui afferma che “emerge con evidenza che la riscossione della tariffa mediante ruolo è assoggettata alle disposizioni generali in materia e, pertanto, a norma del decreto legislativo n. 46 del 1999, art. 21, al presupposto che il relativo credito, da riscuotere attraverso l’iscrizione a ruolo, risulti da titolo avente efficacia esecutiva”.
Ha ribadito successivamente in sentenza che “per l’iscrizione a ruolo della tariffa del servizio idrico integrato, che costituisce un’entrata di diritto privato, è necessario che la stessa tariffa risulti da titolo avente efficacia esecutiva”.
Per cui non costituendo titolo esecutivo l’avviso di pagamento recapitato “non si poteva procedere all’emissione né del ruolo né della successiva e conseguente cartella di pagamento”. Pertanto, in accoglimento della richiesta avanzata dall’avv. Maria Giovanna Floridia, ha disposto l’annullamento della cartella di pagamento emessa dalla Serit Sicilia, agente per la riscossione della provincia di Caltanissetta, alla Meccanotecnica Riesi srl ed ha conseguentemente condannato la stessa Serit al pagamento delle spese di giudizio.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...