Liberalizzazioni, ok dal cdm

Il decreto punto per punto ( testo liberalizzazioni–il-testo-finale )

ELIMINATA LA NORMA SULLE TRIVELLAZIONI. Salta la norma che, nella precedente versione, abbassava il limite delle trivellazioni in mare da 12 a 5 miglia dalle aree protette. Dal titolo del relativo articolo, il numero 21, è stata tra l’altro eliminata la parola offshore. Cancellato l’art.22, che liberalizzava la ricerca di idrocarburi.

SALTA L’ESTENSIONE DELLE CLASS ACTION. Cancellato l’articolo 7 del decreto, che prevedeva l’estensione del campo di applicazione delle class action.

NIENTE UNBUNDLING DELLE FERROVIE. L’unbundling della rete ferroviaria (Rfi) dalla holding Fs è sparito dal decreto. Il titolo dell’art.41, che nella precedente versione era appunto Unbundling nel trasporto ferroviario, diventa Misure per il trasporto ferroviario. Nel testo è stata eliminata la parte che assegnava al governo il compito di emanare un decreto sullo scorporo dopo l’analisi in materia da parte dell’Autorità dei trasporti, esame che invece rimane anche nella nuova versione.

PIÙ LIBERTÀ PER LE EDICOLE. Più libertà per le edicole. Oltre alla soppressione del limite minimo di superficie per la vendita della stampa quotidiana e periodica, l’ultima bozza prevede anche la possibilità per gli edicolanti di praticare sconti sulla merce venduta. Allo stesso tempo i titoliari delle edicole possono rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori e dai distributori e possono altresì vendere presso la propria sede qualunque altro prodotto.

TAXI, LE LICENZE ALL’AUTORITÀ PER LE RETI. La competenza sul rilascio delle licenze dei taxi passa all’Autorità per le reti (che si occuperà anche di trasporti). Prevista la possibilità di più licenze in capo a uno stesso soggetto, nonché quella di esercitare il servizio al di fuori dell’area per la quale le licenze sono state rilasciate.

DUE PREVENTIVI PER POLIZZA MUTUO. Le banche, se condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, sono tenute a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.

SALTA NORMA SU VENDITE PROMOZIONALI. Saltata anche la norma sulla semplificazione della vendite promozionali nel commercio, ad esempio quelle relative ai bollini a premio e le ‘due per tre’. Dalla bozza del dl è stato infatti cancellata nel capitolo relativo alle attività economiche. Nella precedente versione, le vendite promozionali venivano rese più agevoli e frequenti, purché siano accompagnare da adeguata informazione semplificata a vantaggio dei consumatori.

LIBERA TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE. L’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore di cui alla legge 22 aprile 1941, n.633, in qualunque forma attuata, è libera.

MAGGIORE LIBERTÀ DI TARIFFE. Il dl liberalizzazioni prevede di «consentire una maggiore libertà nella fissazione delle tariffe, la possibilità di una loro corretta e trasparente pubblicizzazione, fermo restando la determinazione autoritativa di quelle massime a tutela dei consumatori». Si tratta di un’altra delle misure che i tassisti hanno cercato di contrastare.

COMMISSARIO SE NON AUMENTANO FARMACIE. Nelle regioni che «non provvederanno ad aumentare la pianta organica delle farmacie» secondo i limiti fissati (una ogni 3mila abitanti) entro 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il Consiglio dei ministri «nominerà un apposito commissario».

AVANTI SU METANO PER AUTOTRAZIONE. Avanti sulla diffusione del metano per autotrazione, con una accelerazione sull’accio degli impianti per la distribuzione. Incaricata di sostenere lo sviluppo della rete l’Autorita’ per l’energia.

FARMACI FASCIA C SOLO IN FARMACIA. I farmaci di fascia C, quelli cioè con obbligo di ricetta ma interamente a carico del cittadino,« potranno essere venduti solo nelle farmacie, esattamente come ora, senza alcuna eccezione». Nella nuova bozza del dl sulle liberalizzazioni, all’esame del Cdm, è sparito infatti il passaggio in cui si prevedeva, nelle regioni che entro marzo 2013 non avessero provveduto ad aumentare il numero di farmacie portandole alla quota di una ogni 3.000 abitanti, la possibilità di vendere i farmaci di fascia C anche nelle parafarmacie e nei corner salute dei supermercati. Questo comma è stato sostituito da un altro che prevede, per le regioni inadempienti, l’invio di un commissario di governo. Confermata, invece, la liberalizzazione di turno e orari delle farmacie.

OBBLIGO DI DIRE SE C’È UN FARMACO GENERICO NELLE RICETTE. Confermato anche l’obbligo per il medico di famiglia di indicare in ricetta anche un farmaco equivalente di minor prezzo, laddove disponibile. «Dal momento in cui è immesso in commercio un farmaco generico, il medico, salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico, inserisce in ogni prescrizione medica anche le seguenti parole: ‘o farmaco equivalente se di minor prezzo’ ovvero specifica l’inesistenza del farmaco equivalente».

CONCORRENZA RACCOLTA IMBALLAGGI. «Concorrenzialità e pluralità» nella raccolta, vendita, trasporto e stoccaggio di imballaggi «nonché il recupero», fino a 100 tonnellate o 1.000 metri cubi. Le norme sono indicate dall’articolo 44, ‘Misure in favore della concorrenza nella gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio e per mantenere un elevato livello di tutela dell’ambiente e dei consumatori’. Un regolamento del ministro dell’ambiente, con suo decreto, entro il prossimo primo luglio «disciplinerà le attività di raccolta imballaggi ‘liberalizzate’». Con questo regolamento, tornerebbe il ‘vuoto a rendere’, visto che i produttori degli imballaggi «versano al conai o a uno dei soggetti riconosciuti», entro 60 giorni dall’emissione della relativa fatturazione, «per ciascuna unità immessa sul mercato italiano un deposito cauzionale nella misura di 0,20 euro».

DALLE ASSICURAZIONI PREVENTIVI ANCHE DI ALTRE SOCIETÀ. Le compagnie di assicurazioni prima della stipula «dovranno informare il cliente su altre condizioni contrattuali» di altre compagnie assicurative. Pena la nullità della stipula. In più, secondo l’articolo 35, le compagnie di assicurazione che hanno conferito il mandato a quell’agente che non presenta al cliente, prima che questi sottoscriva il contratto, almeno 3 polizze Rc auto di tre compagnie diverse, «saranno multate dall’Isvap per un ‘importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 100.000».

SCOMPARE NORMA SU RATE VARIABILI FISCO. Saltata anche la norma che prevedeva la possibilità di pagare i debiti con il fisco secondo rate variabili di importo crescente di anno in anno. L’articolo ‘Riduzione degli oneri di accesso ai piani di rateizzazione dei debiti tributari’ è infatti scomparso.

NASCE IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Il dl prevede anche la nascita del Tribunale delle imprese. In particolare, le sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale esistenti in alcuni tribunali diventano «sezioni specializzate in materia di impresa». Le sezioni saranno competenti, tra l’altro, in materia di controversie su proprietà industriale, concorrenza sleale, diritto d’autore, class action, cause tra soci.

STOP A CONTRASSEGNI FASULLI RC AUTO. La bozza del decreto liberalizzazioni prevede la sostituzione (nel giro di 6 mesi) degli attuali contrassegni cartacei con sistemi elettronici o telematici. Arriva anche la vigilanza ‘fotografica’ (caselli, telecamere per l’accesso limitato, ecc).

TARIFFE PROFESSIONALI, CAMBIA LA NORMA. È cambiata anche la norma sulla sospensione delle tariffe professionali: è prevista infatti l’abrogazione delle «tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico» ma «nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso di professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante».

TIROCINIO: MAX 18 MESI, 6 IN UNIVERSITÀ. La durata del tirocinio per l’accesso alle professioni è di massimo 18 mesi e i primi sei potranno esser svolti all’interno dell’Università.

TUTTA SNAM SEPARATA DA ENI. La separazione della rete del gas da Eni «sarà fatta attraverso la separazione proprietaria dell’intera Snam spa». Nella nuova bozza si fa riferimento a un dpcm da varare «entro sei mesi relativamente alla partecipazione azionaria attualmente detenuta in Snam spa». Snam spa detiene snam rete gas, Stogit, Italgas e Gnl Italia.

VIA I VINCOLI PER L’AVVIO DI UN’IMPRESA. Sono abrogate «le norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti d’assenso della P.a per l’avvio di un’attività economica». Inoltre divieti, restrizioni, oneri e comunque condizioni di accesso vanno applicati secondo il principio della libera iniziativa economica privata, e secondo i principi di libera concorrenza e pari opportunità di tutti i soggetti,anche di nuovi ingresso. Entro dicembre 2012 il governo «individuerà le attività per le quali permane l’atto preventivo di assenso». Regioni e Comuni debbono adeguarsi ai nuovi principi e ciò «costituirà elemento di valutazione della virtusità».

NASCE L’AUTHORITY PER GLI AEROPORTI. Arriva una Authority per gli aeroporti, con il compito di definire le tariffe e vigilare sul settore. E viene istituita «l’Autorità nazionale di vigilanza, che svolge compiti di regolazione economica e vigilanza», approvando i «sistemi di tariffazione e l’ammontare dei diritti, inclusi metodi di tariffazione pluriennale che garantiscono annualmente gli adeguamenti inflattivi».

2.000 POSTI DI NOTAIO IN PIÙ ENTRO IL 2014. È salito rispetto alla precedente versione il numero dei notai previsto dall’ultimissima bozza dl liberalizzazioni. Cifra che è stata portata  a 2.000 (entro il 2014). «Per gli anni successivi è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili».

CAMBIA REGIME INTERESSI PASSIVI UTILITY. Regime ordinario per la deducibilità degli interessi passivi per le utility a prevalente capitale pubblico. Viene meno per queste società il regime ‘speciale’ di deducibilità. Nel testo della bozza è previsto che le «maggiori entrate» siano destinate «al Fondo di ammortamento dei titoli di Stato».

NOVITÀ SULL’ALIQUOTA DELLE RENDITE FINANZIARIE. Novità anche sull’unificazione delle rendite finanziarie. La bozza prevede infatti nuove misure che modificano le norme della manovra di Ferragosto, convertita in legge il 14 settembre, che unificava al 20% l’aliquota sulle rendite (tranne per i titoli di Stato)

Venerdì, 20 Gennaio 2012

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Un commento su “Liberalizzazioni, ok dal cdm

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