Veicoli storici

Per i veicoli storici ultratrentennali e per i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico si paga l’imposta provinciale di trascrizione (IPT) in misura ridotta.

Veicoli ultratrentennali

Sono considerati veicoli storici ultratrentennali gli autoveicoli e i motoveicoli con le seguenti caratteristiche:

  • costruiti da oltre trent’anni (salvo prova contraria, l’anno di costruzione coincide con l’anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato)
  • non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni

Per gli autoveicoli l’IPT è ridotta a euro 51,65.

Per i motoveicoli l’IPT è ridotta a euro 25,82.

Per usufruire della riduzione, l’interessato, deve farne espressa richiesta sulla nota di presentazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) indicando gli estremi di legge (art. 63, comma 4, della L. 342/2000).

Si precisa che la provincia di Bologna ha arrotondato gli importi a 51,00 euro per gli autoveicoli e a 25,00 euro per i motoveicoli.

Veicoli di particolare interesse storico e collezionistico ultraventennali

Sono considerati veicoli di particolare interesse storico e collezionistico ultraventennali gli autoveicoli e i motoveicoli con le seguenti caratteristiche:

  • costruiti da oltre vent’anni e da non più di trenta (salvo prova contraria, l’anno di costruzione coincide con l’anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato)
  • non adibiti a uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni
  • individuati annualmente con proprie determinazioni dall’Asi (Automotoclub Storico Italiano) e dalla Fmi (Federazione Motociclistica Italiana)

Per gli autoveicoli l’IPT è ridotta a euro 51,65.

Per i motoveicoli l’IPT è ridotta a euro 25,82.

Per usufruire della riduzione, l’interessato, deve farne espressa richiesta sulla nota di presentazione al PRA indicando gli estremi di legge (art. 63, comma 4, della L. 342/2000), e deve presentare – per gli autoveicoli – l’attestazione Asi.

Per i motocicli è invece sufficiente che siano compresi nell’apposito elenco di motoveicoli storici della Fmi.

La riduzione dell’IPT si applica anche agli atti che riguardano le autovetture e i motoveicoli ultraventennali, destinati al trasporto di persone ad uso privato, che sono intestati ai residenti nella provincia autonoma di Bolzano, senza che sia necessaria l’individuazione da parte dell’Asi e della Fmi.

Esenzione bollo auto, quando non pagare la tassa

Il bollo auto è una tassa di possesso e viene stabilita dal codice della strada che nel corso degli anni ha subito diverse modifiche.
Ci sono diverse categorie di auto, a seconda anche della condizione del proprietario, che prevedono l’esenzione parziale o totale del bollo auto.
Esenzione bollo per disabili e portatori di handicap:
I portatori di handicap, meglio definiti come disabili o diversamente abili, hanno la possibilità di avere l’esenzione del bollo auto per la prima autovettura o moto se l’auto in questione non supera i 2 litri di cubatura se dotata di motore termico alimentato a benzina e 2,8 litri se dotata di motore termico alimentato a gasolio.L’esenzione del bollo è sia per il proprietario disabile dell’auto sia per un familiare che però tiene a carico nel proprio nucleo familiare il disabile. Sono considerate persone disabili tutte quelle persone cieche, sordomute, con gravi difficoltà di deambulazione o con patologie legate alla psiche.

Esenzione bollo per auto d’epoca e storiche:

La tassa di possesso dell’auto non deve essere pagata da tutte quelle auto la cui data di immatricolazione o di costruzione è superiore a 30 anni antecedente la richiesta di esonero. Sono esenti dal bollo tutte le auto con un particolare interesse storico e collezionistico vecchie di almeno vent’anni a patto che siano iscritte all’ASI (Automotoclub Storico Italiano) e alla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) per quanto riguardo le moto. Se tali vetture vengono messe in circolazione su strade pubbliche sarà necessario pagare una tassa considerata forfettaria che va dai 10 ai 60 euro a seconda della regione di appartenenza e dalla data di immatricolazione.

Esenzione bollo per auto elettriche:
Con l’avvento delle auto poco inquinanti e non inquinanti, la legislatura ha fatto dei progressi garantendo l’esenzione del bollo per tutte le auto a trazione elettrica. L’esenzione ha una durata di 5 anni.

Sconti per auto poco inquinanti:
Le auto alimentate da motore termico a GPL e metano al 100% godono di uno sconto del 75% del bollo.

 

Legge 21 novembre 2000, n. 342

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